La scelta del prodotto corretto e il rispetto dei tempi di contatto sono la differenza tra una pulizia estetica e una vera sanificazione validata.
I principi attivi più utilizzati
Perossido di idrogeno (H₂O₂)
Concentrazioni 3–6%Ottimo per superfici e strumentario. Ampio spettro d'azione, si decompone in acqua e ossigeno senza residui tossici. Ideale per ambienti sanitari.
Cloro attivo (ipoclorito)
500–5000 ppmEfficace su batteri, virus e spore. Usato per pavimenti, bagni e superfici porose. Corrosivo su metalli, richiede risciacquo.
Detergenti enzimatici
Concentrazione variabileIdeali per la pre-pulizia di strumenti con residui organici. Non sono disinfettanti ma potenziano l'efficacia dei biocidi successivi.
Alcol etilico isopropilico
70–80%Rapida azione battericida e virucida. Indicato per superfici lisce, dispositivi medici e mani. Non efficace contro le spore.
DPI obbligatori per gli operatori
Per protezione da aerosol di prodotti chimici e agenti biologici
Resistenti ai prodotti chimici, monouso, da cambiare spesso
Protezione da schizzi durante l'applicazione spray
Per proteggere gli abiti da contaminazioni e prodotti corrosivi
Documentazione dell'intervento
Ogni sanificazione professionale deve essere documentata con: data e ora dell'intervento, prodotti utilizzati con numero di lotto, concentrazioni e tempi di posa, superfici trattate e nome dell'operatore certificato. Sanit Form Services rilascia sempre il verbale di intervento.