La terapia a pressione topica negativa — nella pratica clinica spesso indicata con il nome commerciale storico "VAC" (Vacuum Assisted Closure) — è una tecnica di trattamento avanzato delle ferite che utilizza una pressione negativa controllata per favorire la gestione dell'ambiente della lesione.

Come funziona

Un dispositivo collegato a una medicazione speciale, applicata direttamente sulla lesione, crea una pressione negativa costante o intermittente. Questo meccanismo aiuta a gestire l'essudato, mantenere un ambiente umido controllato e favorire la formazione di tessuto di granulazione, secondo quanto indicato dal team medico prescrittore.

Importante: la terapia a pressione negativa viene attivata solo su prescrizione medica, dopo valutazione specialistica della lesione. Non è indicata per tutti i tipi di ferita.

Quando può essere indicata

  • Lesioni da decubito in stadio avanzato che non rispondono alle medicazioni tradizionali
  • Ferite chirurgiche complesse o deiscenti
  • Ulcere croniche selezionate, secondo valutazione del medico curante

Cosa fa l'infermiere a domicilio

Il nostro personale infermieristico si occupa dell'applicazione e sostituzione periodica della medicazione, del controllo del corretto funzionamento del dispositivo, della gestione dei parametri di pressione indicati dal prescrittore e della sorveglianza di eventuali segni di complicanza, in costante raccordo con il medico o il centro specialistico che ha prescritto la terapia.

Cosa aspettarsi durante il trattamento

Il percorso prevede accessi programmati con frequenza stabilita in base al tipo di lesione e alle indicazioni ricevute, monitoraggio fotografico dell'andamento e aggiornamento costante del medico curante sull'evoluzione clinica.

Questo articolo ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione di un medico o di un infermiere qualificato. Ogni trattamento viene definito e attivato solo su prescrizione e dopo valutazione clinica individuale.